Ho una grande ammirazione per l'arte di Mauro Cicarè, mi piacciono i suoi colori, i suoi scenari,
le sue macchine, le facce che materializza, le donne che il destino fa incrociare nelle sue strisce.
Mi piacciono le sue storie masticate dalla vita, i suoi sogni fumettistici che sono ponti che portano alla fonte dei sentimenti.
Mi piace anche pensare che Cicarè sia un mago o meglio un illusionista che sta inventando, con pazienza certosina, un mondo parallelo al nostro, un universo in cui ci potremo infilare abbandonando questa contemporaneità che sempre più spesso fa rima con volgarità.
Sono benedizioni le immaginazioni di Cicarè, sono benedizioni pittoriche che sciolgono la vista e allargano gli orizzonti, sono benedizioni poetiche che arrivano ai cervelli inquinati come boccate d'ossigeno.
Mi piace perdermi nei riverberi della letteratura disegnata di Mauro Cicarè e
spero che tutto questo piaccia anche a voi.
Vincenzo Mollica |