| Che tipo di cultura ha assorbito
Mauro Cicarè? Dov'è l'eccellente humus che lo ha cresciuto?
E qui che - per me che vivo nelle grandi metropoli da molto tempo
- scatta un meccanismo di curiosità e anche di rispetto.
Mi domando se non ci sia una parte sommersa di culture "strepitose", di immaginazioni
"eccezionali", e riandando alla memoria di mio padre, pittore grandissimo e pure
totalmente ignorato e isolato, penso che sì: è proprio così.
C' è evidentemente una ricchezza enorme in questo sottosuolo di lontananze
e di solitudini, c' è una grandissima miniera di diamanti che luccica
nelle caverne della nostra impietosa società berlusconiana, o almeno ormai tanto
berlusconiana da essere divenuta estranea. Parlo per me, si capisce.
Ma credo vi sia una certa corrispondenza tra questo e quello che oso, con molta
umiltà,
definire l'arte di Mauro Cicarè.
Vincenzo Sparagna |